martedì, Gennaio 13, 2026

Da non perdere

PUBBLICITA

I vertici AIA approvano Doveri, ma la sceneggiata di Conte non è gradita: un segnale per l’equità nel calcio che piace ai napoletani

#NapoliSempre: I vertici arbitrali esaltano Doveri, ma per noi è una beffa clamorosa!

Ah, che amarezza e che rabbia, amici miei! Come un vero partenopeo, con il sangue azzurro che mi scorre nelle vene, non posso far finta di niente di fronte a questa notizia che puzza di ingiustizia fin da Napoli. Siamo noi del Napoli a vivere ogni partita con il cuore in gola, lottando contro tutto e tutti, e poi arrivano sti vertici arbitrali a baciare le scarpe all’arbitro di turno. Ma andiamo con ordine, perché questa storia merita un bel commento schietto e diretto, come una sfogliatella calda appena sfornata.

“Ai vertici arbitrali è piaciuta molto la direzione di gara del signor Doveri in Inter-Napoli di domenica sera finita in parità 2-2.”

Ecco qui, l’hanno detto chiaro e tondo, e io me lo leggo con un misto di incredulità e ironia partenopea. Ma dai, sul serio? Dopo una gara così tirata, dove ogni decisione pesava come un gol al 90′, i capi degli arbitri trovano da elogiare proprio Doveri? Per noi tifosi del Napoli, che guardiamo la partita con gli occhi di chi ha sempre qualcosa da dimostrare, questa è una vera pugnalata. Immaginatevi: stiamo lottando per ogni pallone, i nostri ragazzi si fanno un mazzo tanto, e poi senti che l’arbitro ha fatto un lavoro “molto piaciuto”. Ma piaciuto a chi? Ai milanesi, forse, che sembrano sempre avere la strada spianata?

Io, da napoletano doc, non ci sto. Non è solo questione di risultato – un 2-2 che ci sta stretto, ma che poteva essere di più – è che ogni piccolo episodio in campo ci fa sentire come se fossimo sempre in salita. E se i vertici dicono che è stato bravo, beh, allora è come se stessero ignorando la passione e il sudore che mettiamo noi. Magari è solo la mia opinione, ma quante volte abbiamo visto decisioni dubbie che ci hanno fatto imprecare davanti alla TV? È quel tipico sapore amaro che solo un tifoso del Napoli conosce, come quando il mondo intero sembra contro di te, ma tu rispondi con orgoglio e grinta.

Insomma, questa storia mi fa riflettere: il calcio è passione, è vita, è Napoli. E noi non molliamo, mai. Continueremo a spingere i nostri azzurri avanti, perché alla fine, è il nostro spirito che vince. Avanti Napoli, sempre!

Fonte