Zlatan Ibrahimovic elogia il “maestro” Modric e svela le sue richieste da duro per il Milan #Ibrahimovic #Milan #Calcio
Zlatan Ibrahimovic, l’ex attaccante che ora fa il Senior Advisor per il Milan di RedBird, non ha certo perso il suo tocco da grande spaccone in un’intervista al Festival di Trento. Con il suo stile diretto e senza filtri, ha parlato di Luka Modric come di un vero e proprio fenomeno, senza peli sulla lingua.
Nel commentare l’esperienza del croato, Ibrahimovic ha detto: “Lui è un maestro. Non gioca a calcio, è proprio il calcio. Ha fatto una carriera incredibile, a fine campionato l’anno scorso la società era convinta che mancasse esperienza. La prima scelta era quella legata all’allenatore, poi tutto il resto. Pensando all’esperienza, abbiamo pensato subito a Modric. Era uno dei pochi al Real che non si è mai infortunato l’anno scorso. Dopo Milan-Napoli si è visto benissimo chi è in quella immagine in cui esulta a fine partita. Questa è passione, identità. Lui è un maestro”.
Passando al suo nuovo ruolo, Ibrahimovic ha ammesso che ci è voluto un po’ per convincerlo, e in tono tipicamente arrogante, ha rivelato cosa ha preteso in riunione con il proprietario: “In riunione con Cardinale, mi ha continto dopo 6 appuntamenti. Ho chiesto 3 cose, sì: lungo termine per questa responsabilità. Poi di vincere: voglio farlo in tutto quello che faccio, è nel mio Dna. La terza è di essere me stesso, se no non mi diverto, non mi piace e non mi diverto”.
Insomma, Zlatan rimane fedele al suo personaggio: uno che non accetta mezze misure e pretende il massimo, dimostrando che nel calcio, come nella vita, è sempre lui a dettare le regole.
