mercoledì, Gennaio 7, 2026

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#GarlandoParagoneCinematografico: Un napoletano doc commenta l’editoriale con passione!

Nello sport, le metafore volano alte come i tiri di Insigne, e stavolta Luigi Garlando su La Gazzetta ha deciso di dipingere la scena con un paragone cinematografico che fa discutere. Ma da qui, dal cuore di Napoli, dove il calcio non è solo gioco ma vita, io – un tifoso sfegatato degli azzurri – non posso fare a meno di dire la mia con quel fuoco partenopeo che ci contraddistingue.

Ah, che bellezza e che polemica! Garlando, con la sua penna da giornalista navigato, ha tirato in ballo il cinema per spiegare chissà quale momento del pallone, e già me lo immagino: un confronto epico, stile film d’azione, per dare sapore a una notizia che forse meritava più concretezza. Ma veniamo al punto: come tifoso del Napoli, mi scappa da ridere e da indignarmi un po’. Noi partenopei viviamo il calcio con l’anima, non con le luci della ribalta hollywoodiana. Se Garlando paragona un’azione di gioco a una scena di un blockbuster, io ci vedo solo un tentativo di rendere tutto più grandioso di quanto non sia. Magari sta parlando di una rimonta eroica, quella che il Napoli sa fare meglio di chiunque, con il San Paolo che trema e i cuori che battono all’unisono. E io, con il mio orgoglio azzurro, penso: “Bravo, professore, ma non serve un film per capire che il nostro Napoli è già una storia epica scritta sul campo!”

Però, ecco la mia opinione schietta: a volte questi paragoni sembrano un po’ forzati, come un gol sbagliato da pochi metri. Noi napoletani non abbiamo bisogno di metafore cinematografiche per emozionarci – basta un cross preciso o un salvataggio miracoloso per farci saltare in aria. Garlando, con tutto il rispetto, forse dovrebbe calarsi di più nella nostra realtà, quella fatta di sudore, strade affollate e sogni che non finiscono ai titoli di coda. È come se volesse elevare il calcio a arte, ma per noi è già arte pura, senza bisogno di registi o sceneggiatori.

In fondo, questo editoriale mi ha acceso quella passione tipica del tifoso napoletano: un misto di ironia, affetto e critica costruttiva. Garlando ha colpito nel segno per attirare attenzione, ma ricordiamoci che il vero spettacolo è sul campo, con i nostri eroi in blu pronto a scrivere la prossima pagina della storia. Avanti Napoli, sempre!

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