Il tecnico Olivera brilla nella difesa uruguaiana
Nel recente match tra Uruguay e Brasile, il giocatore Olivera si è distinto nel ruolo di difensore centrale, con prestazioni di rilievo durante la difesa a quattro schierata dall’Uruguay. Questa performance ha attirato l’attenzione del Napoli, già interessato alle sue capacità, e ha suscitato l’interesse del tecnico Conte, il quale aveva originariamente pianificato un modulo difensivo a tre con due esterni di fascia.
### La strategia difensiva del Napoli
All’idea iniziale di Conte, che prevedeva l’utilizzo di Spinazzola grazie alla sua corsa, si è poi presentata la necessità di rivedere il piano tattico a favore di una difesa a quattro. Spinazzola, infatti, ha mostrato difficoltà difensive che hanno portato a ripensare le scelte sul campo. Tuttavia, il Napoli non prevede un cambio radicale che metta Spinazzola fuori squadra in favore di Mario Rui; una decisione drastica e non seria per il club.
### Possibili nuovi assetti
Con Olivera in evidenza come centrale, l’ipotesi di una difesa a tre composta da Rrahmani, Buongiorno e Olivera è sul tavolo. Ciò permetterebbe uno schieramento con Di Lorenzo quinto a destra, mentre Ngonge potrebbe ricoprire un ruolo offensivo a sinistra, protetto dal centrocampista McTominay e da Olivera stesso. In considerazione dell’attitudine difensiva di Ngonge, ritenuta simile a quella di Politano, Conte non vede problemi nell’impiego di Ngonge anche sul lato opposto.


