Il gioioso ritorno di Cajuste all’Ipswich: un entusiasmo che merita più attenzione del solito clamore calcistico

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Cajuste torna all’Ipswich: un addio che fa respirare il Napoli di Conte

Jens Cajuste ha salutato gli azzurri, trasferendosi di nuovo all’Ipswich Town con un prestito condizionato: riscatto obbligatorio solo se i Tractor Boys conquistano la promozione in Premier League. Per il Napoli, è l’ennesimo colpo di spugna per alleggerire una rosa sovraccarica, un segnale che Conte sta plasmando la squadra a sua immagine e somiglianza, eliminando i “rimasugli” estivi.

E Cajuste? “Sono davvero felice che tutto sia andato per il verso giusto e di essere tornato. Ho sempre avuto l’ambizione di tornare qui e non vedo l’ora di ricominciare con i miei compagni”, ha dichiarato l’ex centrocampista del Napoli, parole che suonano come un affettuoso schiaffo ai partenopei. Peccato che “tornare qui” significhi ripiombare in una Championship da battaglia, non certo il palcoscenico di Maradona – ma chi siamo per giudicare un tipo che preferisce una “guerra” inglese a Napoli?

Questa mossa rafforza il progetto Conte, che sta tagliando i rami secchi per evitare un’altra stagione di caos: ricordate gli esperimenti falliti con gli esuberi? Proprio come nel 2018, quando il Napoli di Ancelotti svendette calciatori per far spazio ai big, qui si libera spazio per rinforzi veri, non per mediani anonimi. Eppure, se l’Ipswich non vola in Premier, rischiamo di rivedere Cajuste con la coda tra le gambe – una beffa che i tifosi non meritano.

Insomma, ai veri napoletani non resta che alzare un bicchiere: addio Cajuste, e che la “guerra” inglese ti divori, mentre noi puntiamo alla gloria senza rimpianti. Ma se questa promozione salta, preparatevi a riderne amaramente – perché nel calcio, come nella vita, non c’è niente di garantito.

Ora, discutiamone: è il prezzo da pagare per un Napoli vincente, o un’occasione persa? Voi che ne pensate, appassionati?