Nel mese di febbraio, il rendimento di Romelu Lukaku, attaccante belga del Napoli, ha subito un calo evidente. Sebbene alcuni avessero ipotizzato che un modulo a due punte potesse migliorare le sue prestazioni, il passaggio alla formazione 3-5-2 non ha portato i risultati sperati. Anzi, le sue statistiche sono peggiorate rispetto a gennaio, quando aveva segnato 3 gol e fornito 2 assist. A febbraio, tuttavia, Lukaku non ha segnato neanche un gol e ha fornito solamente un assist, causando preoccupazione tra i tifosi.
Le sostituzioni frequenti, spesso dopo un’ora di gioco, hanno attirato ulteriormente l’attenzione dei media. La redazione de “Il Mattino” ha esaminato il momento difficile di Lukaku, sottolineando come il suo calo di rendimento stia incidendo sul Napoli, che si aspettava leader tecnici e di personalità proprio come lui nei momenti cruciali. Mentre a gennaio era stato decisivo per il club, a febbraio il suo contributo è stato quasi nullo. I giornalisti del quotidiano campano hanno ironizzato sul suo soprannome, passando da “Big Rom” a “Little Rom”, evidenziando con sarcasmo il momento di crisi dell’attaccante.
Il Mattino cambia il soprannome di Lukaku e punge: “E’ fermo a gennaio”
Rendimento in calo per Romelu Lukaku durante il mese di febbraio. Ci si interroga sui numeri dell’attaccante belga del Napoli.Romelu Lukaku non incide, e forse lo fa ancor meno dopo il cambio modulo. Per tempo si è letto che uno schema con due punte potesse esaltarlo ed isolarlo meno, ma i suoi numeri, dopo il passaggio al 3-5-2, sono andati addirittura peggiorando, facendo storcere il naso ai tifosi.
Per approfondire l’argomento sulla fonte originale
