lunedì, Giugno 24, 2024

Il Napoli eviti autolesionismo e atteggiamento da vittima: ci sono tutti i presupposti per fare ottimamente

Aurelio De Laurentiis, colui che gestisce tutto al Napoli, sia in positivo che in negativo. Anche il comunicato odierno sembra averlo scritto personalmente.

C’è molto, moltissimo della figura di Aurelio De Laurentiis nel processo di gestione che ha portato il Napoli a conquistare lo scudetto dopo 33 anni. Tuttavia, c’è anche una buona dose dell’autodistruttività del presidente. Il comunicato con il quale il club campano ha voluto smentire l’intenzione di rinnovare il contratto di Kvaratskhelia, il migliore calciatore della Serie A nella stagione 2022-23, quella dello scudetto, ha chiaramente un sapore di autolesionismo. “Unica fonte sono gli agenti del calciatore”: di fatto, questa è una conferma di alcune criticità visto che i procuratori del giocatore georgiano, a quanto pare, secondo l’ammissione stessa del club, forniscono ai giornalisti la propria versione degli avvenimenti riguardanti le trattative contrattuali.

Dopo aver tentato persino di dirigere i tifosi a Dimaro, De Laurentiis sembra pensare di poter fare veramente tutto, dal presidente al responsabile della comunicazione. In molti sono ancora in attesa del suo programmato discorso dell’12 agosto. E molti sono anche divertiti ma allo stesso tempo sorpresi dal modo in cui ha risposto ai sauditi che chiedevano informazioni su Osimhen: “Con 200 milioni vi comprate soltanto un piede”.

È un peccato creare queste tensioni, perché ci sono tutti gli elementi necessari per fare bene anche in questa stagione e non c’è motivo di alimentare ostilità verso i media che, semplicemente, stanno facendo il proprio lavoro. Se il Napoli rimane in silenzio e tace mentre gli agenti dei giocatori lasciano trapelare la loro versione degli eventi, cosa c’entrano i giornalisti che raccolgono informazioni? Sarebbe stato meglio per il club partenopeo non diffondere comunicati.

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