Napoli contro il Sistema: La Parziale Verità di Albertini
C’è un’aria di ingiustizia che si respira intorno al mondo del calcio italiano, e i tifosi del Napoli lo sanno bene. Recenti dichiarazioni di Demetrio Albertini, ex calciatore del Milan e della Nazionale, hanno riacceso i riflettori su un tema scottante: la disparità di trattamento riservata a certe squadre nel nostro campionato. Non sorprende, quindi, l’interrogativo che aleggia mai lontano dalla mente dei napoletani: perché le grandi della Serie A sembrano sempre avvantaggiate?
Albertini, parlando della celebre finale mondiale, ha offerto la propria visione, ma le sue parole non sono arrivate senza un certo eco di parzialità. Se da un lato il suo passato glorioso con i rossoneri lo ha reso una voce rispettata, dall’altro il suo legame con una delle squadre a lungo dominate dal potere mediatico e commerciale lascia spazio a riflessioni critiche. I tifosi del Napoli, presenti e protagonisti in questo sport, si sono sentiti nuovamente messi da parte, come se la storia del loro club fosse una semplice nota a margine rispetto ai grandi racconti dei “favoriti”.
Ma andiamo ai fatti. La recente stagione ha visto il Napoli imporsi in campionato, ma anche subire un trattamento diverso rispetto ad altre squadre. È evidente che i media e le istituzioni si siano concentrati su alcune squadre, spesso tralasciando il valore e i sacrifici di una compagine che, per passione e dedizione, ha conquistato il cuore di milioni di tifosi. In un contesto calcistico dove la narrativa tende a privilegiare chi ha alle spalle scudetti e nomi altisonanti, la corsa del Napoli sembra passare in secondo piano.
È singolare come il gossip attorno al club partenopeo esprima sempre una certa diffidenza, quasi fosse un po’ troppo “conviviale” per il palcoscenico calcistico che conta. Eppure, i tifosi azzurri, i veri custodi di questa storia, continuano a battersi per la propria identità, per far sì che la loro passione non sia solo un’eco lontana in uno stadio che vibra di emozioni. La narrazione che circonda il Napoli e i suoi successi è spesso offuscata, mentre le critiche verso il club giungono incessanti, come se fosse più importante cercare la polemica piuttosto che onorare il talento.
Un esempio lampante è l’atteggiamento di alcuni dirigenti del Nord, primo fra tutti Marotta, che, nei momenti cruciali, non esita a utilizzare strategia e comunicazione per mantenere il suo club nel mirino, mentre il Napoli viene etichettato come un’emergente. Qui si percepisce chiaramente un tentativo di invisibilizzazione: la narrazione del “Napoli contro il sistema” è più forte che mai. I sostenitori azzurri sono stanchi di dover dimostrare il proprio valore su un palcoscenico che sembra giusto prediligere sempre gli stessi nomi.
In un campionato dove il Napoli ha creato non solo un’impresa sportiva, ma anche una narrazione vincente, i delusi di una certa stampa e di taluni opinionisti sono propensi a sminuire le vittorie della squadra partenopea, quasi in un tacito accordo per mantenere il predominio di chi, per larghi tratti della storia, ha avuto sempre la meglio. Ecco perché la voce dei tifosi dev’essere ascoltata; perché non sono solo spettatori passivi ma protagonisti di una storia di passione, sudore e lotta contro il pregiudizio. Ogni vittoria del Napoli non è solo un punto in classifica, ma un gesto di sfida nei confronti di un sistema che, ripetiamo, tende a soffocare l’umiltà e la determinazione con la quale questo club si è costruito.
Le parole di Albertini, seppur illustri, non possono nascondere una verità palpabile per i tifosi partenopei: quel luogo comune antinapoletano continuerà a coesistere tanto finché il Napoli avrà la forza di combattere e vincere. La storia è scritta da chi ha coraggio di lottare e la stagione in corso lo dimostra.
Con la testa alta e il cuore che palpita, i tifosi del Napoli continueranno a combattere contro le ingiustizie e a difendere la loro identità, certi che il bello del calcio risiede proprio nella passione dei suoi veri protagonisti. E allora, quale sarà il prossimo passo? I risultati parlano chiaro: il Napoli è pronto a continuare la sua lotta. Ora tocca agli altri ascoltare.
