Mister Antonio Conte esce dal campo con il sorriso di chi sa di aver buttato il cuore oltre l’ostacolo. Il Napoli, che non ha mai smesso di battere forte, ha ceduto il passo 1-2 al Verona, ma l’eco di questa partita si farà sentire nei cuori di tutti i tifosi. E quel Romelu Lukaku, con la sua zampata al 92′, ha dimostrato di avere un fiuto per il gol che nemmeno noi, appassionati azzurri, possiamo ignorare.
“Non hanno mai smesso di crederci”, ha detto Conte. Parole che ci rimbombano nella mente, mentre noi, seduti ancorati al nostro seggiolino o al divano di casa, osserviamo i ‘nostri’ che combattono con passione. Eppure, la domanda sorge spontanea: quanto pesa davvero questa sconfitta nel grandissimo sogno dell’azzurro?
Il Napoli, nel suo cammino avvincente, ha sempre avuto il polso caldo, ma le ingiustizie calcistiche sembrano trasformarsi in un destino avverso. Il gol di Lukaku arriva come un fulmine a ciel sereno, spezzando il sogno di un altro risultato positivo. E noi, tifosi, ci troviamo a discutere tra noi: come è possibile? È solo cattiva sorte oppure ci sono scelte che non si comprendono?
Resta il fatto che la squadra, pur con senatori come Insigne e Koulibaly, ha bisogno di un senso di unità. Non possiamo più permetterci di subire simili colpi. La reazione è d’obbligo. Il campionato è lungo, e lottare è nel nostro DNA. Ma la verità è che gli episodi chiave, come questa zampata di Lukaku, possono cambiare gli equilibri, e di questo dobbiamo discutere.
Con l’aria di chi si prepara a una nuova battaglia, ci chiediamo: questa sconfitta è un segnale di allerta o un semplice incidente di percorso? Il dialogo tra di noi deve accendersi! Facciamo sentire la nostra voce e discutiamo: è ora di reagire. Che ne pensate?
