sabato, Gennaio 17, 2026

Da non perdere

Napoli corre a rotta di collo e inciampa: il Rabiot perso ci lascia l’amaro in bocca

#ForzaNapoli, ma che mercato è stato? Troppi soldi buttati...

Napoli va all’assalto di En-Nesyri: Manna propone scelte al Fenerbahce per chiudere l’affare

Il Napoli ci prova per En-Nesyri: un affare da...
PUBBLICITA

Il segreto della felicità per un tifoso: una vittoria vale più di un Cynar!

#NapoliSempre: La lotta eterna tra chi caccia i tre punti e chi vuole il bello del gioco!

Come un vero appassionato del Napoli, non posso fare a meno di tuffarmi in questa eterna diatriba calcistica che il giornalista Maurizio Pistocchi ha sollevato, parlando della sfida tra chi pensa solo ai risultati e chi invece vive per il piacere del gioco. È una cosa che mi accende l’anima, perché noi partenopei sappiamo bene quanto il calcio debba essere sia una battaglia per i punti sia una sinfonia che ci fa battere il cuore.

Pistocchi ha messo il dito sulla piaga delle “esigenze” calcistiche dei tifosi, quel mix di desideri che ci porta a urlare allo stadio o a casa, con la maglia indosso e la passione che scorre nelle vene. Da un lato, ci sono i risultatisti, quelli che vogliono solo vincere, costi quel che costi – e va bene, pure io lo capisco, perché chi non vorrebbe vedere il Napoli in cima? Ma dall’altro, i giochisti, quelli che sognano azioni mozzafiato, passaggi al bacio e partite che ci fanno dire: “Ecco, questo è il vero calcio!”. Per me, come per tanti napoletani, è proprio qui che si gioca la partita vera. Non basta portare a casa il risultato; dobbiamo sentirci orgogliosi di come si gioca, con quello spirito fiero e irriverente che ci rappresenta.

Immaginatevi allo stadio San Paolo – scusate, Diego Armando Maradona – quando la squadra tesse trame perfette: è come un’esplosione di gioia partenopea! Eppure, se manca il gioco, anche una vittoria sa di poco. Pistocchi ha ragione a evidenziare queste “esigenze”, perché i tifosi non sono numeri: siamo emozioni, siamo storie, siamo Napoli. E in questa lotta, io sto con chi unisce il meglio di entrambi i mondi – risultati solidi e un gioco che ci fa sognare. Altrimenti, che calcio è?

Alla fine, questa discussione ci ricorda che il pallone è passione pura, e per noi napoletani, è un’arte che va oltre i tabellini. Forza azzurri, sempre con il cuore e l’orgoglio!

Fonte