Il Torino spende a scatola chiusa per Simeone, un acquisto che rischia di deludere più di quanto prometta

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Simeone verso il Torino: Un affare che puzza di occasione persa per il Napoli

Il mercato estivo del Napoli continua a riservare sorprese, e stavolta è toccato a Giovanni Simeone fare le valigie. Matteo Moretto, esperto di mercato internazionale, ha svelato i dettagli bollenti attraverso il canale di Fabrizio Romano, confermando che “Innanzitutto vi do le cifre definitive finali del trasferimento del Cholito Simeone al Torino. Manca solo l’ufficialità, o meglio firme più ufficialità, ma si tratta di un prestito oneroso a 1mln con diritto di riscatto a 5,5mln più uno di bonus.”

Queste cifre, che sembrano un buon affare per il Torino, lasciano i tifosi del Napoli con l’amaro in bocca: un prestito oneroso da un milione è come svendere un giocatore che, ok, non ha mai brillato sotto il Vesuvio, ma poteva servire come jolly.

“Il diritto di riscatto diventerà obbligatorio al primo punto del Torino a partire dal mese di febbraio, quindi di fatto è un trasferimento a titolo definitivo.” Moretto non ha dubbi, e questa clausola fa storcere il naso – è come dire che bastano un pareggio e addio, Simeone se va per sempre. Ironico, no? Il Cholito, figlio del “Cholo” Simeone, ha deluso a Napoli con gol sporadici, ma paragonarlo ai flop storici come Higuain che scappò alla Juve, qui sembriamo più ingenui.

Per i veri tifosi azzurri, questa mossa è un’altra frittata della dirigenza: liberarsi di un attaccante a basso rischio, sì, ma in una stagione dove Osimhen è sovraccarico, ci serviva un rinforzo, non un esodo. Discutiamone: meglio un prestito così o rischiare di rimpiangere un’opzione low-cost come ai tempi di Mertens? Non è il momento di dormicchiare, Napoli deve svegliarsi.

Insomma, un’operazione che puzza di resa, ma chissà se al Torino diventerà il nuovo eroe – noi, però, teniamoci pronti a ironizzare se fallisce pure lì. Avanti, azzurri, il campionato chiama!