il viaggio della generazione-fallimento. Dagli A16 al trionfo di ADL

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E’ fatta, stavolta. In realtà il Napoli è Campione d’Italia da un bel pezzo, la città festeggia quasi settimanalmente da mesi un’imbarazzante superiorità tecnica e di organizzazione di gioco, ma ora c’è anche la matematica che solitamente non è proprio un dettaglio. Probabilmente l’ha resa tale il Napoli: la squadra di Luciano Spalletti si affianca alle 4 squadre storiche (tra cui il Grande Torino) che sono riuscite a trionfare con 5 giornate d’anticipo e tutto questo nonostante si sia rilassato già da un mesetto, lasciando qualche punto sull’altare dell’euforia, del distacco siderale sulle pseudo-rivali e poi dei quarti Champions. Più che aver dominato questo significa aver umiliato il campionato. Un’altra prova? Il tifo di ieri, di gran parte della città, per l’attuale seconda in classifica: vuoi mettere lo Scudetto in albergo con queste scene con i 14mila alla Dacia Arena (ed altrettanti all’esterno, probabilmente) ed i 55mila…

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