lunedì, Febbraio 23, 2026
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Il voto di Del Genio sui calciatori del Napoli: una diretta che svela il suo scontento per un furto di giustizia

Calcio e polemiche, la sconfitta del Napoli agli occhi di Paolo Del Genio: “Un vero furto!” #ForzaNapoli #PolemicaArbitri

Il cuore dei napoletani palpita sempre per la loro squadra, ma stavolta si è aggiunto un retrogusto amaro a una partita già di per sé complicata. Si è spenta sul campo di Bergamo la sfida tra Atalanta e Napoli, un 2-1 che ha lasciato tutti con l’amaro in bocca. Paolo Del Genio, il noto giornalista partenopeo, ha acceso il microfono e commentato con passione e indignazione gli eventi della gara ai microfoni di Canale 8.

Un voto che è un grido di giustizia

Senza mezze parole, Del Genio ha sottolineato come la prestazione dei calciatori di Antonio Conte fosse stata gravemente compromessa dagli errori arbitrali del signor Daniele Chiffi. “Sinceramente ritengo sia giusto dare lo stesso voto a tutti i calciatori del Napoli, ed anche all’allenatore Antonio Conte: la motivazione è che sono stati derubati”, ha dichiarato, lasciando intendere che per lui fosse impossibile stilare una classifica di merito dopo un’ingiustizia tanto evidente. Il verdetto? Un sonoro “8” per tutti! La dedizione e l’impegno dei giocatori non possono passare in secondo piano a causa di decisioni scellerate.

Polemiche sui fischietti

Ma non si è fermato qui, anzi! “All’arbitro Daniele Chiffi do un quarto di otto, cioè 2, e 2 pure ad Aureliano e Di Paolo al VAR”, ha sentenziato l’opinionista, dipingendo a tinte forti il quadro di una direzione di gara da dimenticare. Gravissimi i due episodi che hanno stravolto la partita: il primo, un contatto tra Hien e Hojlund in area, dove Chiffi inizialmente aveva assegnato un rigore al Napoli, solo per poi cedere alle pressioni del VAR. La ghigliottina del monitor ha tolto quella gioia ai tifosi, e l’ingenuità della decisione ha risuonato sinistramente tra gli spalti.

Mentre il secondo episodio ha visto un gol annullato ai partenopei per un dubbio fallo di Hojlund su Hien, un’interpretazione talmente discutibile da far saltare sulla sedia tutti i tifosi, che si sono sentiti impotenti davanti a un arbitraggio che, francamente, ha offeso il gioco.

Una sconfitta che fa male

È così che la giornata che doveva essere di festa si è tramutata in un’ulcera per i cuori napoletani. Non è solo il punteggio a pesare, ma la sensazione di aver visto costruire qualcosa di bello con passione e sacrificio, solo per vederselo portare via da decisioni che non rispettano il sudore e l’impegno dei giocatori. In una città come Napoli, dove il calcio è più di una semplice partita, queste ingiustizie si scatenano come un temporale, lasciando sempre un’eco di rancore e amarezza.

Il Napoli, però, non si ferma qui. Come sempre, con la forza del proprio pubblico e la determinazione della propria storia, tornerà in campo pronto a ribaltare le ingiustizie. Perché in fondo, il vero spirito partenopeo è quello che non si arrende mai e lotta per far sentire la propria voce!

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