martedì, Febbraio 24, 2026
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L’ex bomber tra politica, studi e olio: un’intervista che non dimentica Maradona! #Calcio #Sport #Intervista

L’ex attaccante di Milan e Napoli sta vivendo una vita decisamente eclettica, dividendo il suo tempo tra l’impegno politico – roba che fa un po’ ridere, visto che da bomber era più bravo a segnare gol che a fare leggi – e gli studi universitari, dove probabilmente impara cose che non ha mai dovuto sapere sul campo. Non c’è da stupirsi che un tipo del genere si butti in queste avventure post-calcio, magari per sentirsi ancora importante, ma andiamo, chi se lo immaginava un ex idolo con il camice da studente?

Poi c’è il frantoio, perché nulla dice “vita da ex campione” come trafficare con l’olio d’oliva – un’attività che suona un po’ provinciale, ma hey, almeno è più onesta di certe promesse elettorali. Nell’intervista, non ha evitato di parlare di Maradona, e diciamolo, chi potrebbe? Quel passaggio sul leggendario argentino è stato il momento clou, un omaggio che ricorda a tutti quanto il calcio sia fatto di miti e follie, anche se ormai i tempi sono cambiati e gli eroi finiscono a gestire frantoi invece che stadi.

In fondo, questa storia ci fa riflettere su come la carriera di un ex bomber possa trasformarsi in un mix caotico di ambizioni, con un pizzico di nostalgia per i bei tempi – e Maradona che aleggia come un fantasma irriverente su tutto.