lunedì, Febbraio 2, 2026

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Franco Ordine non ha usato mezze misure durante il suo intervento ai microfoni di ‘Pressing’, sulle reti Mediaset, scatenando un vero e proprio ciclone di parole pungenti sullo stato attuale del calcio italiano.

Secondo il giornalista, la situazione calcistica tricolore appare precaria e lontana dai fasti di un tempo. Ha puntato il dito contro le responsabilità che non possono più essere nascoste dietro un dito. Non ha esitato a sottolineare che i protagonisti sul campo spesso non rispettano le aspettative, alimentando la delusione dei tifosi.

Ordine ha lanciato una stoccata ben precisa indirizzata a chi prende decisioni cruciali senza un adeguato senso di responsabilità, mettendo in evidenza una gestione poco efficace che penalizza l’intero sistema. Le sue parole sono un ammonimento diretto e senza censure: bisogna guardare in faccia la realtà, senza passare per ipocriti.

Tra le sue critiche più taglienti, il giornalista ha sottolineato come certi elementi tecnici e tattici stiano deludendo platealmente, lasciando spazio a giocatori che sembrano più preoccupati del proprio tornaconto che della maglia indossata.

Un giudizio severo, che non risparmia nessuno e che potrebbe riaccendere un dibattito acceso nel panorama sportivo nazionale. D’altronde, come sottolineato con forza da Ordine, “non si può più girare intorno a questi problemi” se si vuole tornare a competere ad alti livelli.

Tra stoccate e verità scomode, l’intervento è stato un chiaro richiamo a tornare sui propri passi, lasciando da parte ipocrisie e buonismi. Il calcio italiano è chiamato a una riflessione profonda, pena un declino inarrestabile che nessuno sembra volere ammettere.