#PolemicaCriscitiello: L’infortunio di Neres fa scoppiare il caso, e come napoletano dico basta con queste accuse! #ForzaNapoli #AzzurriSempre #CoseScomode
Ah, che rabbia, amici miei! In quella puntata di Cose Scomode, Michele Criscitiello ha scatenato un vero putiferio dopo l’infortunio di David Neres, e io, da tifoso del Napoli con il cuore che batte a mille, non posso stare zitto. È una di quelle notizie che ci fa bollire il sangue, perché Neres è uno dei nostri talenti, un giocatore che con la sua velocità e fantasia ci fa sognare partite epiche. Criscitiello, con la sua verve tipica, ha lanciato una polemica che sembra puntare il dito su chissà quali errori o mancanze, e francamente, come partenopeo doc, mi fa male al cuore vederlo così.
Immaginatevi: il nostro Neres, che si è fatto male in campo lottando per la maglia azzurra, e ecco che arriva una critica che suona come un attacco diretto. Non è solo un infortunio, è un simbolo di quanto il calcio possa essere crudele, e Criscitiello non perde tempo a soffiare sul fuoco. Da tifoso, dico che queste polemiche alimentano dubbi inutili, invece di unire la squadra e i suoi sostenitori. Noi napoletani siamo abituati a lottare contro tutto e tutti, dalle critiche ai pregiudizi, e questa storia non fa che rafforzare il nostro spirito indomito. Neres merita rispetto, non accuse affrettate – ha dato tutto per noi, e vederlo al centro di un dibattito del genere mi fa stringere i pugni.
Ma andiamo oltre, perché questa polemica non è solo aria fritta: ci fa riflettere su come il calcio italiano spesso si divida invece di crescere. Criscitiello, con le sue parole taglienti, ha toccato un nervo scoperto, e io, con l’orgoglio partenopeo che mi scorre nelle vene, rispondo che il Napoli non si arrende mai. Forza, ragazzi, recuperiamo Neres e dimostriamo sul campo che le polemiche non ci fermano. Questa è la nostra essenza, il nostro modo di essere: appassionati, diretti e pronti a ribattere colpo su colpo.
In fondo, storie come questa ricordano a tutti noi quanto il calcio sia una passione viscerale, capace di unire e dividere. Ma per il Napoli, è sempre e solo un motivo in più per gridare: “Avanti Azzurri!”
