mercoledì, Febbraio 18, 2026

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Inizia il processo per la morte di Maradona: 7 imputati, sentenza a luglio.

La scomparsa di Diego Armando Maradona ha segnato profondamente il mondo del calcio e non solo. Il leggendario campione argentino, vincitore del Mondiale del 1986, è morto per un infarto nella sua casa di Buenos Aires il 25 novembre 2020, all’età di 60 anni.

Risultati dell’autopsia

L’autopsia ha rivelato che il Pibe de Oro aveva sofferto di "edema polmonare acuto derivato da un’insufficienza cardiaca cronica". Tuttavia, è stata una successiva perizia ordinata dalla giustizia argentina, nel maggio 2021, a suscitare controversie, indicando che Maradona era stato "abbandonato al suo destino" dal team sanitario, il cui trattamento fu definito "inadeguato, carente e imprudente".

Inchiesta sul team sanitario

Le nuove rivelazioni hanno portato all’apertura di un’inchiesta che ha coinvolto otto membri del personale medico. Le indagini sono incentrate su un presunto caso di negligenza che rimane al vaglio della magistratura argentina. La morte di Maradona continua a sollevare interrogativi, mentre i fan di tutto il mondo rendono omaggio al loro eroe. Maradona è ricordato non solo per le sue prodezze sul campo, ma anche per essere un simbolo di talento e passione calcistica.

Morte Maradona, al via il processo: 7 imputati, sentenza attesa a luglio

Diego Armando Maradona è morto per un infarto nella sua casa di Buenos Aires il 25 novembre 2020, all’età di 60 anni. Il referto dell’autopsia aveva rivelato anche che il campione del mondo del 1986 aveva accusato un “edema polmonare acuto derivato da un’insufficienza cardiaca cronica”. Nel maggio 2021, però, una perizia ordinata dalla giustizia argentina ha stabilito che Maradona era stato “abbandonato al suo destino” dal team sanitario, il cui trattamento “inadeguato, carente e imprudente” ha portato alla sua lenta agonia. 

Per questo motivo sono state indagate otto…
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