giovedì, Gennaio 29, 2026

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Insigne a Montesilvano: folla in delirio, i tifosi lo invocano come salvatore del Napoli

#InsigneAlPescara: Che colpo al cuore per un napoletano doc come me! #ForzaNapoliSempre #AbruzzoChiama

Oggi, vedendo Lorenzo Insigne arrivare a Montesilvano per quelle visite mediche con il Pescara, mi si stringe il cuore da vero appassionato del Napoli. Insomma, questo ragazzo è stato il simbolo della nostra squadra, con quel piede sinistro che ha fatto sognare intere generazioni di partenopei, e ora se lo porta via un’altra formazione? Ma dai, non è che sto qui a piangere, però fa male pensarlo lontano dal San Paolo – o meglio, dal Diego Armando Maradona, come lo chiamiamo noi con orgoglio.

Per noi napoletani, Insigne non è solo un calciatore: è uno di noi, con quell’anima combattiva e quella grinta che sa di mare, di pizza e di sudore sotto il sole di Fuorigrotta. Ricordate quante gioie ci ha regalato? Quei gol all’ultimo minuto che ci facevano saltare in piedi, urlando come matti per le strade di Napoli. E adesso, eccolo lì, a fare le visite per un’altra squadra – il Pescara, per l’esattezza – che, va bene, è una bella realtà abruzzese, ma non è la nostra. Io, da tifoso, non posso fare a meno di pensare: “Ma perché non restare qui, a difendere i nostri colori invece di andarsene in giro per l’Italia?”. Sembra quasi un tradimento, anche se so che il calcio è business e che ognuno deve pensare alla sua carriera.

Però, diamogli atto: Insigne ha sempre dato tutto per il Napoli, e forse questa mossa gli servirà per rilanciarsi o per una nuova avventura. Magari diventerà il leader di una squadra che sta provando a ricostruirsi, e io, malgrado la delusione, gli auguro di spaccare tutto laggiù a Montesilvano. Ma nel profondo, spero che un giorno torni da noi, perché il Napoli senza un napoletano puro come lui perde un po’ di quella magia che ci fa sentire unici. Forza azzurri, sempre e comunque – e Lorenzo, se mi senti, Napoli ti aspetta a braccia aperte!

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