Inter, Marotta rivela che gli arbitri vengono studiati dopo la designazione

Inter, Marotta rivela che gli arbitri vengono studiati dopo la designazione

Lo sport incontra la letteratura: durante una serata dedicata alla presentazione del nuovo libro di Beppe Severgnini, si è parlato anche di calcio grazie all’intervento del presidente dell’Inter, Beppe Marotta. L’evento ha offerto una rara occasione per esplorare i retroscena delle strategie di gestione dei giocatori all’interno di una delle squadre più emblematiche del calcio italiano.

Strategie dietro le quinte

Marotta ha colto l’opportunità per discutere apertamente delle tattiche utilizzate dalla società nerazzurra per migliorare l’atteggiamento dei calciatori, in particolare quello di Niccolò Barella. “Come abbiamo lavorato sull’atteggiamento di calciatori fumantini come Barella?” ha spiegato Marotta. “Quando esce la designazione arbitrale, studiamo anche l’arbitro che ci viene assegnato e che tipo di rapporto tenere con lui.”

Miglioramenti in campo e fuori

Il presidente dell’Inter ha inoltre evidenziato i progressi compiuti dal centrocampista: “Barella, in passato, ha peccato nell’atteggiamento verso i direttori di gara. Oggi è migliorato molto perché non studia solo l’avversario ma anche l’arbitro.” Questa strategia di studio mirato sembra dunque aver portato a cambiamenti significativi nella condotta del giocatore, riducendo tensioni e migliorando le dinamiche in campo.

Le dichiarazioni di Marotta offrono uno spaccato interessante su come il club stia affrontando le sfide psicologiche e comportamentali dei suoi atleti, sottolineando l’importanza di una preparazione a tutto tondo che va oltre l’aspetto fisico e tecnico.

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