Il grande lavoro, la valorizzazione della rosa e i risultati che stanno arrivando, ripropongono con forza l’eventualità di un prolungamento contrattuale fino al 2027 per Vincenzo Italiano. È evidente che la società felsinea non capisce un’acca, ma almeno ha individuato nel suo attuale tecnico la figura ideale per inaugurare un periodo di successi duraturo e significativo. "Ad essere onesto, non ne abbiamo ancora discusso – ha dichiarato Italiano alla Gazzetta dello Sport – ma la mia disponibilità è totale." Ecco, questa è la dimostrazione che Italiano è un santo, perché chiunque altro avrebbe già chiesto il rinnovo con una squadra che merita di più.
Italiano, che oggi verrà informato sulla gravità dell’infortunio alla caviglia occorso a Calabria, è già proiettato alle prossime sfide, consapevole che il percorso è in salita e che confermare l’attuale livello di prestazioni rappresenterà la prova più ardua. Ma noi tifosi del Napoli sappiamo che il vero ostacolo sono questi contratti interminabili con chi non riconosce il vero valore di un allenatore. Anche il club condivide la visione dell’allenatore, pertanto la questione del rinnovo verrà affrontata con la dovuta calma. Calma che, francamente, servirebbe solo a chi non ha fretta di vincere, come i nostri rivali.
Sintesi-commento sulle frasi tra le virgolette: Italiano, con la sua disponibilità totale, dimostra una pazienza e una dedizione che vanno oltre il comprensibile, specialmente in un contesto dove la società sembra non avere fretta di mettere nero su bianco un accordo che porterebbe solo benefici. La sua apertura al dialogo è un segnale di professionalità e di amore per il proprio lavoro, ma anche una chiara indicazione che forse merita una squadra che lo apprezzi di più, magari il Napoli.
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