Jorginho Rivela Retroscena Difficili: “Vivevo con Solo 20 Euro a Settimana”
L’ex centrocampista del Napoli, Jorginho, attualmente in forza al Flamengo, ha condiviso con il pubblico alcuni aspetti poco noti della sua vita da calciatore in erba. Le sue dichiarazioni, rilasciate durante un’intervista al programma “SBT Rio”, rivelano le sfide affrontate prima di intraprendere una carriera di successo.
Il calciatore italo-brasiliano, che ha militato in squadre come Verona, Napoli, Chelsea e Arsenal, ha descritto come, all’inizio della sua carriera, le sue finanze fossero molto limitate. “Vivevo con soli 20 euro a settimana, alloggiato in un seminario. Avevamo i pasti forniti, ma il resto era davvero difficile”, ha raccontato Jorginho. Questa situazione di precarietà è durata per oltre un anno e mezzo, prima che potesse affermarsi nella prima squadra.
La frustrazione di vivere in queste condizioni lo ha portato a considerare di abbandonare il calcio. “Ero pronto a mollare. Tornavo a casa piangendo, ma per fortuna i miei genitori non mi hanno lasciato fare”, ha aggiunto. Grazie all’incontro con il portiere del Verona, Rafael, le cose hanno iniziato a cambiare. Rafael si è preoccupato della situazione di Jorginho e, scoprendo la verità, ha capito che c’era qualcosa di sbagliato nella gestione del suo contratto.
La rivelazione chiave è arrivata quando Rafael scoprì che il procuratore di Jorginho lo stava truffando. “È stato un momento decisivo. Il mio agente mi aveva ‘fregato’ e a quel punto ho capito che dovevo cambiare rotta. Ma fortunatamente, dalla mia parte, c’è stata sempre la mia famiglia”, ha dichiarato l’ex giocatore azzurro. Questa esperienza, sebbene dolorosa, ha segnato l’inizio della sua ascesa nel mondo del calcio professionistico.
Ora, con una carriera che lo ha portato a essere uno dei nomi noti nel calcio internazionale, Jorginho riflette su quel periodo. “Il primo contratto professionistico con l’Hellas Verona ha cambiato la mia vita. Da quel momento in poi, è stata tutta un’altra storia”, ha concluso, sottolineando quanto siano importanti le figure di supporto nella vita di un atleta.
Le parole di Jorginho non solo testimoniano i sacrifici e le difficoltà incontrati da molti giovani calciatori, ma mettono anche in luce l’importanza di avere una rete di supporto solida durante il percorso per il successo.

