Ma che schifezza, 40 milioni per Buongiorno e lo lasciano in panca? #Napoli #ForzaAzzurri #CalcioNapoletano
Ah, amici miei, che rabbia mi prende ogni volta che vedo Alessandro Buongiorno, quel difensore costato un patrimonio – parliamo di quasi 40 milioni di euro – relegato sistematicamente in panchina! Come tifoso del Napoli, con il cuore che batte per gli azzurri fin da quando ero un ragazzino a via Toledo, non posso fare a meno di urlare al cielo: ma che senso ha spendere una fortuna per un giocatore e poi non dargli nemmeno una chance decente? Sembra quasi una presa in giro, un’offesa a tutti noi che sogniamo di vedere il Napoli dominare.
Penso a quei milioni buttati là, soldi che potevano servire per rinforzare altre zone del campo, e invece ecco che Buongiorno resta inchiodato alla riserva. E io mi chiedo: è per via di qualche problema di adattamento, o forse perché non convince l’allenatore con le sue prestazioni? Da vero partenopeo, con quella passione che ci scorre nelle vene, devo dire la mia – e la dico forte: non è possibile che un investimento del genere finisca per essere un lusso inutilizzato. Noi napoletani non ci accontentiamo di vittorie a metà; vogliamo vedere ogni euro sudato trasformato in gloria sul campo. Magari è solo una fase, ma fa male al cuore pensare che potremmo stare perdendo un’opportunità per fortificare la difesa, proprio quando serve grinta e solidità.
E non è solo una questione di soldi, eh? È il simbolo di quanto il calcio possa essere crudele e imprevedibile. Io, come tanti altri tifosi, mi agito sulla poltrona durante le partite, gridando: “Alzati da quella panchina, Buongiorno, fai vedere cosa vali!” Perché, diamine, se l’abbiamo pagato così tanto, deve essere per un motivo. Speriamo che questa storia si risolvesse presto, altrimenti rischiamo di vedere altri milioni sprecati e un’altra stagione che ci lascia con l’amaro in bocca. Forza Napoli, sempre!


