L’allenatore della Juventus infuriato alla fine della partita per le proteste degli avversari sul penalty non assegnato alla squadra di Motta.
La partita Juventus-Bologna sarà ricordata soprattutto per le controversie arbitrali che ne sono derivate. La squadra di Thiago Motta ha assistito, sbalordita, alla decisione dell’arbitro di non fischiare un rigore, quando Iling-Junior ha abbattuto un attaccante felsineo che stava per segnare un gol a porta vuota. Dall’altra parte, i giocatori bianconeri lamentano un paio di altre occasioni che, a loro parere, avrebbero potuto essere punite con un calcio di rigore. Massimiliano Allegri, in particolare, non ha apprezzato le decisioni dell’arbitro, come spiega Tuttosport.
“Prima ha urlato nello spogliatoio e poi, secondo quanto riportato dal quotidiano, ha deciso di non presentarsi davanti alle telecamere per le interviste. Al suo posto è intervenuto il suo vice, Massimo Landucci. Quello che è certo, come scrive Tuttosport, è che Allegri era piuttosto arrabbiato alla fine della partita”.
“Qualcuno dice che Allegri non abbia gradito l’intervento dell’AD del Bologna, Fenucci, e anche il fatto che abbia parlato per primo, protestando per l’arbitraggio della partita. ‘Ma di cosa si lamentano! C’erano due rigori per noi prima!’, avrebbe esclamato Allegri, visibilmente alterato”.
