Thiago Motta e l’addio alla panchina bianconera è il tema caldo di “Tribuna Juve”. Paolo Rossi ha raccolto le riflessioni del match-analyst Adriano Bacconi sull’esonero dell’allenatore. Bacconi ha fornito una chiave di lettura precisa sul “fallimento” dell’ormai ex tecnico della Juve: una strategia di gioco non adatta al gruppo.
Analisi di Bacconi
Bacconi ha affermato che Thiago Motta ha mostrato “la presunzione di fare forse un gioco troppo complesso rispetto alle caratteristiche ed anche all’età media della squadra”. Questo approccio audace non si è rivelato vincente considerando la difficoltà dei giocatori nel sostenere schemi così elaborati.Gli errori tattici
L’analista ha sottolineato le difficoltà incontrate dal gruppo nel seguire “idee forse troppo avanzate”. Bacconi ha evidenziato come tali scelte abbiano posto il tecnico in una posizione scomoda sin dall’inizio, rendendo l’ambiente ancora più difficile.
Il commento di Bacconi si inserisce nel dibattito attuale sul possibile nuovo corso della squadra dopo Motta. Dalla necessità di un progetto più adatto ai singoli a valutazioni su un cambio di mentalità, le riflessioni dell’esperto pongono interrogativi significativi per la dirigenza bianconera.
«Thiago Motta ha peccato di presunzione. Vi spiego»
Bacconi: «Thiago Motta ha peccato di presunzione. Vi spiego». Intervista al match-analyst dopo l’esonero dell’allenatore
Nuova puntata di Tribuna Juve, con il nostro Paolo Rossi che ha intervistato il match-analyst Adriano Bacconi. Ecco il suo commento sul “fallimento” di Thiago Motta in bianconero.
BACCONI – «Cosa ha sbagliato Thiago Motta? La presunzione di fare forse un gioco troppo complesso rispetto alle caratteristiche ed anche all’età media della squadra. Pensando probabilmente che i giocatori avrebbero…
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