venerdì, Gennaio 16, 2026

Da non perdere

Anguissa è quasi di ritorno, novità su Lukaku e Gilmour, per Meret serve ancora pazienza, ma che attesa azzurra!

#ForzaNapoliSempre: Il Corriere dello Sport illumina la situazione infortuni,...

Noa Lang ci delude a Napoli, ma dall’Olanda ribattono: siete matti, è un fenomeno vero

#ForzaNapoli, Lang ci sta lasciando a bocca amara: i...

En-Nesyri rifiuta l’Everton e punta al Napoli: la sua mossa con gli agenti

#ForzaNapoliSempre: Il nostro centravanti resta fedele, rifiutando la Premier...
PUBBLICITA

Kroos scherza sulla sicurezza: tra allarme e pastore tedesco sceglierei Acerbi come guardia fuori casa

Quando il muro si chiama Acerbi: "Una partita da leader" che fa tremare gli attaccanti avversari! #Inter #Acerbi #DifesaImpenetrabile #Calcio

L’ex campione tedesco e bandiera del Real Madrid, Toni Kroos, non ha perso occasione per sottolineare la prestazione di primo livello del difensore centrale dell’Inter. In un mondo in cui si parla troppo spesso dei bomber, Kroos ha deciso di dedicare un pensiero al vero perno della retroguardia nerazzurra.

Secondo Kroos, il difensore si è dimostrato "una partita da leader", capace di guidare con autorità e sicurezza una linea difensiva che, di certo, non ha concesso spazi facili agli avversari. La sua prova non è passata inosservata, anzi, ha messo in evidenza quella solidità che a volte manca nel calcio moderno, fatto di troppi numeri e poca sostanza.

La difesa dell’Inter, con lui al centro, sembra un vero e proprio muro: un esempio di come la concentrazione e l’intelligenza tattica possano fare la differenza sul campo. Non è un caso che giorni fa Kroos abbia detto esplicitamente che il difensore "fa tremare gli attaccanti avversari," segno evidente del rispetto che si è guadagnato anche da chi, in teoria, dovrebbe cercare di metterlo in difficoltà.

L’Inter continua così a beneficiare di un elemento capace non solo di fermare gli attacchi, ma di infondere sicurezza a tutto il reparto arretrato, un vero capitano silenzioso in grado di imporre il suo gioco con freddezza e cattiveria agonistica.