L’esecuzione del rigore di Kvaratskhelia è stata regolare? L’ex arbitro Graziano Cesari fa chiarezza

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Il Modena, in particolare il portiere Cragno, ha sollevato polemiche per l’esecuzione del rigore di Khvicha Kvaratskhelia. Motivo della disputa? Il giocatore georgiano avrebbe fermato la sua corsa, ingannando l’estremo difensore. La controversia ha portato Graziano Cesari, ex arbitro, a intervenire dagli studi di Mediaset per fare chiarezza.

Parere dell’ex arbitro Graziano Cesari

Graziano Cesari ha esposto il suo punto di vista durante la trasmissione, dichiarando: “Il portiere del Modena si è lamentato con l’arbitro. Tuttavia, come si può facilmente vedere, Kvara rallenta la corsa, ma non la interrompe mai. Pertanto, l’esecuzione è da considerarsi regolare”.

Controversia tra Modena e arbitro

La polemica era centrata sulla presunta irregolarità dell’esecuzione dagli 11 metri. Secondo Cragno, Kvaratskhelia avrebbe interrotto la corsa per ingannarlo. Graziano Cesari ha chiarito che, secondo le regole, il georgiano ha agito correttamente rallentando, ma non fermandosi mai del tutto durante l’esecuzione.

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