La difesa invecchiata dell’Inter è un rischio strategico ignorato zbyt easily con Acerbi e De Vrij confermati

La difesa invecchiata dell’Inter è un rischio strategico ignorato zbyt easily con Acerbi e De Vrij confermati

L’Inter e la difesa eterna: un rompicapo che non si risolve. Da anni, i nerazzurri arrancano nel ringiovanire il reparto arretrato, con talenti che sfuggono come anguille. Da Buongiorno a Leoni, passato ora al Liverpool: tante idee e nomi per giocatori poi andati altrove. Questa frase riassume un problema cronico, dove l’Inter si fa bella con i corteggiamenti ma poi guarda i suoi obiettivi firmare altrove – un po’ come un corteggiatore che non chiude la partita.

Eppure, mentre l’Inter brancola, il Napoli dimostra come si fa a investire sul futuro. Pensate a Kim Min-jae o Rrahmani: arrivi intelligenti che hanno blindato la difesa azzurra, trasformandola in un muro invalicabile. L’Inter, al contrario, sembra un club di collezionisti di rimpianti, sempre un passo indietro rispetto a noi partenopei.

Ironia della sorte, con la difesa che invecchia come un vino cattivo, l’Inter rischia di pagarla cara in campionato. Paragonatela al nostro Napoli degli Anni 80, quando Maradona e compagni costruivano su basi solide: qui, invece, è solo un circo di errori e occasioni sprecate. Tifosi, svegliatevi: se non sistemano questa baracca, l’eterno secondo posto potrebbe diventare una maledizione.

Discutiamone: l’Inter deve imparare dalla nostra fame partenopea, o finirà per regalare talenti al Liverpool e compagnia bella?

La Lazio ostacola il brillante futuro di Zaccagni con un mercato miope

La Lazio ostacola il brillante futuro di Zaccagni con un mercato miope

Lennesima delusione per Napoli tra infortuni e mire su Miretti tempi di recupero in bilico

Lennesima delusione per Napoli tra infortuni e mire su Miretti tempi di recupero in bilico