La drammatica storia di Baggio: quando le ginocchia diventano un incubo

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Il direttore sportivo del Parma, Mauro Pederzoli, ha rivelato un retroscena inedito su Roberto Baggio, calciatore che ebbe al Brescia durante la sua esperienza in Lombardia. In un’intervista a SportWeek, Pederzoli ha raccontato il suo passato al Brescia, soffermandosi sugli arrivi di Baggio e Guardiola.

### L’arrivo di Roberto Baggio al Brescia

Pederzoli ha raccontato che l’arrivo di Roberto Baggio non era direttamente merito suo, ma piuttosto il frutto dell’intuizione di Carlo Mazzone, l’allenatore, e di Cesare Medori, uomo di fiducia di Mazzone e amico di Baggio. Roberto Baggio, libero da contratti in quel momento, fu convinto a unirsi al Brescia. “Ricordo il giorno in cui arrivò a Brescia. Alloggiavamo all’hotel Touring, a Coccaglio: non si riusciva a passare, dalla gente che c’era tutto intorno”, ha dichiarato Pederzoli.

### Pep Guardiola, un investimento personale

Pederzoli ha poi spiegato come fu lui direttamente a portare Pep Guardiola alla squadra lombarda. Aveva un contatto diretto con Guardiola e sapeva che non avrebbe rinnovato con il Barcellona, essendo interessato a un’esperienza più di vita che professionale. Guardiola era affascinato dall’Italia e cercava una squadra che giocasse una volta alla settimana. Pederzoli comunicò queste informazioni al presidente Corioni, che gli diede il via libera per la trattativa. Dopo aver incontrato il procuratore e lo stesso Guardiola un paio di volte, l’accordo fu raggiunto.

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