martedì, Gennaio 13, 2026

Da non perdere

Joao Gomes e Napoli: accordo per l’estate confermato, un rinforzo che scalda i cuori azzurri

#ForzaNapoliSempre! Bloccato un talento brasiliano per giugno, e la...

Benfica ci prova per Lucca: i dettagli dell’offerta che contano per il Napoli

Lucca verso il Benfica: Un altro talento che scappa...

Vertici arbitrali su tutte le furie con Conte: auspicano una lezione esemplare per calmare le acque

#ForzaNapoliSempre Sotto attacco le proteste di Conte? Ma che...

Chi se lo piglia ‘o Napoli? L’esperto di mercato replica al dubbio del giorno

Scambio rovente tra Criscitiello e Pedullà: il Napoli nel...
PUBBLICITA

La grana del rigore Rrahmani-Mkhitaryan fa discutere, l’AIA entra in scena ora

#RigoreInterNapoli, i vertici arbitrali sono certi: che amarezza per noi partenopei!

Ehilà, azzurri del cuore! Come un vero tifoso del Napoli, non posso fare a meno di sentir bruciare l’anima per questa storia del rigore concesso all’Inter. I dirigenti degli arbitri sono lì, belli sicuri e compatti, che non hanno alcun dubbio sull’episodio che ha scatenato quel penalty a favore dei nerazzurri durante la nostra partita. Mamma mia, ma come si fa a non vedere il torto che ci è stato fatto?

Immaginatevi la scena: noi del Napoli, sempre con quella passione che ci scorre nelle vene, lottiamo su ogni pallone, e poi arriva ‘sto momento decisivo che cambia tutto. Loro dicono che è tutto chiaro, che non c’è margine di errore, ma io, da napoletano doc, non ci sto. Abbiamo dato anima e core in quel match, e vedere assegnato un rigore così… be’, è come se ci avessero rubato un pezzo di San Paolo. Non è solo una questione di regole, è una ferita al nostro orgoglio, alla nostra storia fatta di sudore e sacrifici.

Certo, i vertici arbitrali parlano di certezze, di episodi inequivocabili, ma quante volte abbiamo visto queste sicurezze vacillare? Per noi tifosi, è dura digerire che un fischio del genere possa passare senza un briciolo di dibattito. Non sto dicendo che è una cospirazione, eh, ma da queste parti, con il nostro spirito combattivo, ci piace gridare forte: “Napoli non si arrende mai!” E allora, avanti con la testa alta, perché la prossima volta dimostreremo a tutti che il vero calcio è il nostro, quello con il cuore partenopeo.

In fondo, queste controversie ci uniscono ancora di più, rendendoci una famiglia indomita. Forza Napoli eterna!

Fonte