La Juve attaccata da De Luca per un’azione ritenuta indegna contro il Napoli durante il Covid

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Napoli, fervono le emozioni in vista del prossimo attesissimo incontro tra Napoli e Juventus, in programma per sabato. L’occasione non manca di suscitare ricordi intensi e polemiche passate, non da ultima quella relativa agli eventi verificatisi nell’anno del Covid.

### Il ricordo di Vincenzo De Luca

Il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, ha riportato alla memoria quanto accaduto nel lontano ottobre 2020, parlando a margine della presentazione del libro di Gianni Pittella “Il garofano e la conchiglia”. De Luca ha raccontato: “Sabato c’è Napoli-Juventus e questo mi porta a ricordare quanto accaduto nell’anno del covid”.

Durante la crisi pandemica, la decisione della Asl di bloccare la partenza del Napoli, con ben sette giocatori positivi al Covid, è stata fondamentale. “Ricordo che durante il covid – ha detto De Luca riferendosi a quanto successo nell’ottobre 2020 – noi bloccammo con la Asl la squadra del Napoli che stava partendo con 7 malati covid verso Torino per la trasferta. Li abbiamo bloccati”.

### La controversia in campo

La vicenda ha visto la Juventus presentarsi sul campo, nonostante l’assenza dell’avversario, in un episodio che De Luca non esita a definire deplorevole: “Quel giorno la Juventus ha fatto scendere in campo i giocatori, che si sono presentati da soli sul campo di calcio, con la voglia del club di mettere in mora il Napoli e cercare di speculare per farsi dare la vittoria a tavolino. E’ stata una cosa indegna”.

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