giovedì, Febbraio 5, 2026

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La scomparsa di Castellotti: un pezzo di storia del calcio e dei nostri cuori che se ne va, ma il ricordo rimane vivo.

Un altro colpo al cuore del giornalismo sportivo: addio a Cesare Castellotti. #90minuto #Napoli

Che tristezza, ragazzi! Oggi il mondo del calcio e del giornalismo piange una delle sue figure più iconiche. ‘Il volto storico della trasmissione 90° minuto, Cesare Castellotti, è venuto a mancare all’età di 86 anni.’ Un’assenza che lascia un vuoto incolmabile, soprattutto per chi, come noi napoletani, ha sempre vissuto le domeniche pomeriggio incollati allo schermo, aspettando con ansia quel momento magico in cui si mostrava il nostro Napoli in azione.

Castellotti non era solo un commentatore; era un narratore di emozioni, un ponte tra noi tifosi e il campo. Ricordo le sue telecronache cariche di passione, dove ogni goal del Napoli era una festa che ci avvolgeva, come una pizza calda appena sfornata. ‘Ci ha regalato momenti indimenticabili,’ e ognuno di noi può riportare alla mente una sua frase, un’intuizione che ci ha fatto vibrare il cuore di gioia o di sconforto.

La sua perdita non è solo un lutto personale per chi ama il calcio, ma è un forte richiamo al passato, a un’epoca in cui la telecronaca viveva di storie, di colori e di quei ferventi dibattiti tra di noi, tifosi accaniti. ‘Il suo carisma mancherà ai nostri schermi, ma soprattutto alle nostre emozioni.’

Dobbiamo rendere omaggio a questo grande professionista, grazie al quale tanti campioni sono diventati leggende. È ora che noi, tifosi del Napoli, prendiamo in mano la sua eredità e portiamo avanti quella passione e quell’amore per il nostro squadra che Castellotti ha sempre sostenuto. Mentre condividiamo questo momento di riflessione, ricordiamo il suo iconico saluto e rendiamogli onore nel nostro modo, tifando più forte che mai per il Napoli.

Anche se lui non sarà più con noi a raccontare le gesta dei nostri azzurri, noi continueremo a vivervi, perché il cuore di Napoli batte ancora, più forte che mai.

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