La Sorprendente Beatitudine di De Bruyne a Napoli Sembrerebbe Troppo Bella per Essere Vera, Secondo Stones

La Sorprendente Beatitudine di De Bruyne a Napoli Sembrerebbe Troppo Bella per Essere Vera, Secondo Stones

L’Inghilterra Incontra il Sud: Stones Parla di De Bruyne al Napoli

John Stones, il versatile difensore del Manchester City e pilastro della nazionale inglese – reduce da due finali europee perse nel 2021 e 2024 – ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport, toccando un tema che fa impazzire i partenopei: il suo amico Kevin De Bruyne, ora in azzurro.

In un mondo dove i campioni migrano per soldi o ambizioni, sentirlo dire “L’ho sentito pochi giorni fa: è felicissimo a Napoli” è musica per le nostre orecchie, ma anche una conferma che KDB non è solo un acquisto, è un napoletano d’adozione che sta abbracciando la follia del San Paolo.

E qui arriva il bello: quando gli chiedono se si aspetta scintille da De Bruyne, Stones risponde con entusiasmo, “Oh sì! Può continuare a cullare il bambino che è in lui, circondato dall’amore dei tifosi e dall’entusiasmo di una squadra che ha appena vinto lo scudetto. Ci vediamo in Champions, amico!”.

Che ironia, eh? Un City’s boy che ammette quanto il nostro Napoli – fresco campione – stia incantando un veterano come KDB, magari facendolo rimpiangere i cieli grigi di Manchester per il sole partenopeo.

Rispetto al passato, quando Maradona ci portava all’Olimpo, De Bruyne potrebbe essere il nostro asso per dominare l’Europa, non solo la Serie A – ma attenzione, tifosi, se non gli diamo il pallone come si deve, finiamo come quelle squadre che comprano stelle e le spengono. Forza Napoli, facciamoglielo pesare in Champions!

Le ambiziose sperimentazioni tattiche su De Bruyne e McTominay rivelano una scommessa rischiosa per i loro allenatori

Le ambiziose sperimentazioni tattiche su De Bruyne e McTominay rivelano una scommessa rischiosa per i loro allenatori

L’Allenamento Monotono a Castel di Sangro: Un’Oportunità Persa Senza Buongiorno al Centro

L’Allenamento Monotono a Castel di Sangro: Un’Oportunità Persa Senza Buongiorno al Centro