La vittoria del PSG in Supercoppa rischia di oscurare i pericoli del calcio dominato dai soldi

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Il trionfo parigino di Kvara: un’altra ferita per i partenopei?

Il PSG di Luis Enrique ha alzato al cielo la Supercoppa europea, superando ai rigori un Tottenham che dominava 2-0 all’intervallo. Con Kvaratskhelia in forma smagliante, i francesi hanno confermato il loro strapotere, aggiudicandosi un altro trofeo in Italia dopo la Champions vinta contro l’Inter. Per noi tifosi del Napoli, però, è una pugnalata: vedere il nostro “tsar” brillare altrove fa male, ricordandoci quanto siamo lontani da certe altezze.

Ma ironia della sorte, questa vittoria non è solo di prestigio: dietro c’è l’odore dei soldi, come svelato da Calcio&Finanza. “La fetta maggiore del premio per la Supercoppa europea, in realtà, è già garantita alle due società, che hanno potuto incassare 4 milioni di euro ciascuna. Vincere questa sera ha garantito al club francese un ulteriore milione di euro. In questo modo, la squadra campione incasserà complessivamente 5 milioni di euro, mentre il Tottenham si dovrà di fatto accontentare dei 4 milioni già previsti per la partecipazione”. Questa roba fa riflettere: i parigini incassano come se piovesse, trasformando una partita in una miniera d’oro.

Paragoniamolo al Napoli: negli anni d’oro di Maradona o Higuain, un trofeo così avrebbe galvanizzato il San Paolo, ma oggi? Con De Laurentiis che conta i centesimi, ci troviamo a invidiare un club che compra talenti come Kvara e li fa splendere. È una critica dura, ma reale: se non cambiamo marcia, resteremo a guardare da fuori.

E voi, tifosi veri, che ne pensate? Questo successo del PSG è un monito o solo un’ennesima beffa? Magari un giorno Kvara tornerà a Napoli per farci sognare, ma per ora, svegliatevi: serve fame, non solo sogni. Non è il momento di piangersi addosso, ma di spingere per un futuro diverso.