L’aggressione al dirigente del Bari condannata come atto da vigliacchi

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Il dirigente biancorosso Ciro Polito è stato aggredito in un autogrill al ritorno da Cittadella, dove il Bari ha pareggiato per 1-1. La violenza da parte di alcuni tifosi ha scosso la società e ha portato alla condanna dell’episodio da parte del club pugliese, di proprietà della famiglia De Laurentiis e gestito da Luigi, figlio di Aurelio.

Nel comunicato diffuso dalla SSC Bari, si legge: “SSC Bari esprime vicinanza e solidarietà al DS Ciro Polito vittima nella serata di ieri di una vera e propria aggressione avvenuta, ad opera di ignoti, nel post gara di Cittadella-Bari”.

### L’attacco a Ciro Polito: una condanna unanime

Il gesto violento nei confronti del Direttore Sportivo ha scatenato una reazione unanime di condanna da parte di tutta la comunità calcistica. La solidarietà verso Polito è stata espressa da diversi club e personaggi del mondo dello sport, che hanno espresso ferma condanna per l’episodio di violenza.

Ricordiamo che gesti come questo non solo danneggiano l’immagine delle società coinvolte, ma minano anche i valori dello sport e mettono a rischio l’incolumità di coloro che lavorano nel settore. È importante condannare con fermezza qualsiasi forma di violenza, sia dentro che fuori dal campo, per preservare l’integrità e il rispetto reciproco che dovrebbero caratterizzare il mondo dello sport.

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