L’allenamento di Castel di Sangro tra routine e limiti: Un approccio fisico-tattico che lascia spazio a dubbi sul suo impatto reale

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Napoli in rampa di lancio: la pre-stagione scalda i motori a Castel di Sangro

Dopo una settimana di sudore e impegno, il Napoli continua a macinare chilometri a Castel di Sangro, con gli azzurri che hanno dato il massimo in una doppia sessione allo stadio Teofilo Patini.

Stamattina, tra pesi e scatti veloci, si è visto un gruppo affamato, pronto a limare le debolezze: esercizi finalizzati alla velocità che ricordano quanto serva rapidità per non finire schiacciati dalle grandi d’Europa.

Nel pomeriggio, il focus è stato sul lavoro tecnico e sulla pressione, con esercitazioni tattiche e possesso a tema: una mossa intelligente, perché se non si impara a soffocare gli avversari, finiamo sempre a piangere per i gol subiti.

E chissenefrega di Buongiorno che si è allenato in gruppo – ok, è un segnale positivo, ma i veri tifosi sanno che serve più di un difensore per sognare lo scudetto, tipo un centrocampo che non dorma in difesa come negli anni di Sarri.

Insomma, azzurri, questa pre-stagione è il banco di prova: se la pressione diventa un’arma letale, possiamo finalmente smettere di invidiare l’Inter o il Milan, altrimenti preparatevi a un’altra stagione di promesse non mantenute. Forza Napoli!

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