In un recente post su X, il giornalista sportivo Fabio Ravezzani ha commentato la situazione tesa nel Milan, accentuata dall’esclusione di due top player. Il campionato dei rossoneri è iniziato in salita, raccogliendo solo 2 punti nelle prime tre partite. Anche durante l’incontro all’Olimpico contro la Lazio, il Milan non è riuscito a ottenere la vittoria, trovando un salvatore in Leao. Il portoghese, tuttavia, era stato escluso dalla formazione iniziale insieme a Theo Hernandez. Questa decisione tecnica da parte dell’allenatore Fonseca non è stata ben accolta da Fabio Ravezzani, il quale ha commentato: "Non è umiliandoli in panchina che recuperi due giocatori svogliati, ma comunque star della squadra. Puoi farlo se sei Guardiola o Ancelotti, non se hai poco carisma sull’ambiente."
Fermento in Casa Milan
La scelta di escludere Leao e Theo Hernandez dall’undici titolare ha sollevato non poche polemiche. Ravezzani ha evidenziato la necessità di un approccio diverso per gestire i giocatori chiave. L’allenatore deve possedere una certa autorità e carisma che, secondo il giornalista, Fonseca attualmente non ha. Leao è intervenuto nella partita in corso con una prestazione decisiva, alzando ulteriormente la questione: avrebbe potuto il Milan trarre maggior beneficio da una sua presenza fin dall’inizio?
Questione di Leadership
Un altro punto sollevato da Ravezzani riguarda la leadership all’interno della squadra e la capacità di gestire i talenti. Secondo lui, i grandi allenatori come Guardiola e Ancelotti sono in grado di prendere decisioni impopolari senza compromettere l’armonia del gruppo. Tuttavia, per un allenatore con meno carisma e meno storia nel club, tali decisioni possono risultare controproducenti. Questo problema di leadership potrebbe essere una delle cause del difficile avvio di stagione dei rossoneri.

