#ForzaNapoli, Francesco Gioielli: Dal vivaio azzurro al doloroso addio, un capitano perduto troppo presto!
Ah, che peccato per noi napoletani veri, quelli che vivono e respirano per il Napoli! Francesco Gioielli, un figlio del nostro settore giovanile, è stato uno di quei ragazzi che ci fanno sognare fin da piccoli. Cresciuto tra le fila azzurre, ha scalato le gerarchie fino a diventare il capitano della Primavera, indossando quella fascia con orgoglio e passione pura, proprio come se fosse un eroe di Scampia o di Mergellina. Immaginatevi la scena: un giovane con il sangue partenopeo che guida i suoi compagni, lottando per ogni pallone come se fosse la Coppa Italia. E invece, cosa fa il club? Decide di cederlo via definitiva, mandandolo altrove senza troppi ripensamenti.
Per me, come tifoso sfegato, è una coltellata al cuore. Quanti talenti come lui abbiamo visto partire, lasciando il San Paolo – e ora il Diego Armando Maradona – un po’ più vuoto? È frustrante pensare che il Napoli, la nostra squadra, non abbia creduto abbastanza in un capitano fatto in casa, preferendo magari altre strade. Ma vabbè, siamo napoletani: ci arrabbiamo, ci lamentiamo al bar con l’espresso in mano, ma poi ci rialziamo, sperando che un giorno torni o che altri come lui emergano. Forza, Francesco, ovunque tu sia, porta con te l’anima azzurra e fai vedere al mondo cosa significa essere un vero partenopeo sul campo. Albiol docet, no? Napoli ti ricorderà sempre. Forza Azzurri!
