L’impressionante ascesa del Napoli tra i brand globali un simbolo di innovazione sportiva

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Il valore dei brand nel calcio: dove si posiziona il Napoli in un mondo dominato dai giganti

La classifica di Brand Finance non lascia dubbi: il Real Madrid guida con un brand da 1,9 miliardi, in crescita del +14%, seguito da Barcellona, City e altri colossi. È un dominio inglese e spagnolo nelle prime dieci, senza traccia di club italiani – un colpo al cuore per chi ama il calcio nostrano, ma anche un campanello d’allarme.

E il Napoli? Si piazza al 21° posto mondiale con 240 milioni, un balzo in avanti rispetto ai 139 milioni del 2021. Questa crescita esponenziale non è solo numeri: è il riflesso di una squadra che ha vinto due scudetti in tre stagioni, trasformando il brand azzurro in un fenomeno globale, con stadi strapieni e maglie che volano via.

Certo, confrontando con la Juventus – 505 milioni, in calo del 13% come si legge su Calcio&Finanza – il Napoli sembra l’outsider che sta scalando le gerarchie. Ma venite onesti, tifosi: se i bianconeri arrancano, è perché hanno perso smalto, mentre noi azzurri stiamo costruendo un’identità moderna, lontana dalle vecchie glorie.

Eventi come l’estate a Dimaro e Castel di Sangro, con oltre 300mila presenze e store assediati, dimostrano che il Napoli non è solo calcio, ma un lifestyle. Ironico, però: mentre altri club italiani si crogiolano nei rimpianti, noi stiamo dimostrando che con passione e strategia si può sfidare i giganti, anche se il valore non basta per stare al top.

E voi, napoletani doc, cosa ne pensate? È tempo di puntare ancora più in alto, o ci accontentiamo di questa crescita? Il futuro è azzurro, ma solo se restiamo affamati.