L’incantesimo di Politano non basta a mascherare le incertezze del Napoli nel primo tempo pareggiato 1-1

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La magia di Politano salva la faccia del Napoli contro la Casertana

Il Napoli si è risvegliato all’ultimo respiro del primo tempo, pareggiando contro una Casertana tenace grazie a una perla di Matteo Politano. Dopo il gol di Vano che aveva fatto sprofondare i partenopei in svantaggio, ecco la reazione: al 43′, Saco serve l’assist e Politano, con una serpentina tra due avversari, scarica un sinistro ad incrociare che fulmina Zanellati. 1-1, e le due squadre vanno all’intervallo con i azzurri a leccarsi le ferite ma almeno appagati da quella giocata da campione.

Ma andiamo oltre: Politano sta diventando l’uomo clutch di Conte, un eroe con la bacchetta magica in un Napoli che, contro una serie C, sembra ancora arrugginito come un vecchio diesel. Pensateci, tifosi: l’anno scorso, con gli stessi problemi difensivi, finivamo schiacciati da squadre più blasonate, e qui barcolliamo contro la Casertana? È un segnale di sveglia o solo fortuna?

Critichiamo pure: subire da Vano, un signor nessuno, è imbarazzante per una difesa che dovrebbe dominare. Confrontate con il passato, sotto Ancelotti o Sarri, avremmo spazzato via gli avversari; oggi, con Conte, ci accontentiamo di pareggiare in Coppa Italia, come se fossimo al bar a discutere di sopravvivenza.

E voi, appassionati del Napoli vero, non vi suona ironico? Politano ci regala un momento da standing ovation, ma se non ci svegliamo nel secondo tempo, questa partita rischia di essere l’ennesima lezione da una provinciale affamata. Forza, azzurri, trasformate la magia in dominio!