L’infortunio di Lukaku smaschera l’instabilità del calciomercato moderne, un’ennesima variabile imprevedibile

L’infortunio di Lukaku smaschera l’instabilità del calciomercato moderne, un’ennesima variabile imprevedibile

L’infortunio di Lukaku getta ombra sul Napoli: un’estate di apprensione

Cari tifosi del Napoli, l’eco dell’ultimo test contro l’Olympiacos risuona ancora, e non per le giocate brillanti. Romelu Lukaku è uscito zoppicando, alimentando paure che potrebbero rovinare i piani di Conte fin da subito.

“Si teme una lesione muscolare che può fermarlo per un po’ di tempo. Le prime impressioni non sono positive, anche di Lukaku.” Queste parole dal Corriere del Mezzogiorno suonano come un campanello d’allarme: un Big Rom ko significherebbe un attacco decimato, proprio come nei vecchi incubi con Higuain e Milik.

E non fermiamoci al campo: questo infortunio potrebbe mandare in tilt il mercato, influenzando le valutazioni su giovani come Ambrosino, mentre Cheddira resta conteso tra Udinese e Cagliari – una situazione che puzza di indecisione tipica di certi direttori sportivi.

La partita stessa è stata un caos, con l’Olympiakos che ha collezionato tredici falli nel primo tempo, e quella entrata su Rrahmani che ha fatto infuriare Conte al punto da invadere il campo – ironico, no? Come se non bastassero le solite ingiurie greche, ora ci manca pure un infortunio da film.

Insomma, appassionati, se il Napoli vuole sognare lo scudetto, deve smettere di inciampare in questi guai: paragoniamo con l’Inter di Lukaku? Lì era una macchina, qui rischia di essere un ferrovecchio. Teniamo gli occhi su quegli esami, perché il vero calcio è fatto di resilienza, non di sforti.

Il trionfo di Napoli oscura il dramma di Lukaku: una vittoria dal sapore amaro

Il trionfo di Napoli oscura il dramma di Lukaku: una vittoria dal sapore amaro

ADL e i suoi auguri di Ferragosto un po’ superficiali sui social

ADL e i suoi auguri di Ferragosto un po’ superficiali sui social