Locatelli elogia Gattuso, ma è una frecciata velata al vecchio boss Spalletti? #calcio #nazionale #Italia2050
Nel mondo del calcio, dove i complimenti spesso nascondono coltellate, le parole di Manuel Locatelli su Gennaro Gattuso suonano come un bel calcio nel sedere al suo predecessore alla guida della Nazionale. Il centrocampista non ha risparmiato elogi al tecnico rossonero, definendolo un esempio di grinta e leadership, ma chiunque con un po’ di sale in zucca vede la cosa per quello che è: una frecciatina non troppo sottile.
Facciamo un passo indietro: Gattuso è stato lodato da Locatelli per il suo stile diretto e passionale, roba che fa impallidire certi allenatori che se la tirano troppo. Questa lode, però, pare un modo per mandare un messaggio chiaro al precedente CT, che non ha esattamente lasciato ricordi indimenticabili. Immaginate un ex giocatore che dice "questo qui sì che sa il fatto suo", sottintendendo che l’altro era un po’ un pallone gonfiato.
Insomma, nel calcio italiano, dove le rivalità sono sacre quasi come la pizza, questi elogi mascherati dicono più di mille interviste. Locatelli, con la sua mossa, ricorda a tutti che nel gioco non si scherza, e forse sta solo dicendo quello che molti pensano: meglio un allenatore con le palle che uno che fa storie.


