#LorenzoLuccaResiste: Un calcista con le idee chiare, che fa sognare i veri appassionati!
Ah, che soddisfazione, amici napoletani! Come un tifoso del Napoli vero, quello che ha il San Paolo (scusate, Maradona!) nel cuore, non posso fare a meno di esaltare la scelta di Lorenzo Lucca, un giovane leone del pallone che sta dimostrando di avere più palle (nel senso buono, eh!) rispetto a tanti altri. In un mondo dove i soldi arabi sembrano tentare tutti, lui sta lì, saldo come un difensore napoletano sotto una pioggia di fischi, a dire no a offerte che farebbero impallidire pure un petroliere.
Lorenzo Lucca non starebbe aprendo nemmeno all’Arabia Saudita, dove è stato cercato dall’Al-Hilal di Simone Inzaghi.
Questa notizia, che gira come un palleggio preciso, mi fa gonfiare il petto d’orgoglio. Immaginate: l’Al-Hilal, con tutti i loro petrodollari e un allenatore navigato come Inzaghi, che ci prova, e lui? Niente, manco ci pensa. Da tifoso del Napoli, vedo in questo un segnale forte, una specie di “vaffa” elegante al calcio-mercato che trasforma i giocatori in bancomat. Noi partenopei lo sappiamo bene, no? Il calcio è passione, è sudore, è quella scarpa che fa gol all’ultimo minuto, non un viaggio in un deserto lontano con aria condizionata e yacht. Forse Lucca sta pensando a un futuro in Italia, magari in una squadra che lotta per lo Scudetto, e io me lo figuro già lì, a combattere con la grinta che ci piace tanto.
Certo, non è che sto idealizzando troppo? Beh, come napoletano doc, devo dire che in tempi di super-trattative e fughe all’estero, un giocatore che sceglie la sfida vera è come un piatto di pasta e patate: semplice, genuino e appagante. Se tutti fossero come lui, il nostro campionato sarebbe più rovente di un’estate a Posillipo. Forza, Lucca, continua così! Magari un giorno ti vediamo con la maglia azzurra, e lì sì che festeggeremmo come si deve.
In conclusione, questa storia è un reminder per tutti noi tifosi: il calcio non è solo business, è anima e cuore. E se Lucca tiene duro, chissà quali avventure lo aspettano nella Serie A che amiamo. Alé, Napoli!
