Lucca non sarà più fischiato, ma da laziale ho una domanda da fargli!

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Fischi a Lucca al Maradona: Il popolo azzurro non si trattiene! #ForzaNapoli #CoppaItalia

Ah, che serata al Maradona! Durante la sfida di Coppa Italia contro il Cagliari, il nostro stadio – il tempio del calcio partenopeo – ha fatto sentire la sua voce inconfondibile. Lorenzo Lucca, quel gigante in campo, si è ritrovato sotto una pioggia di fischi da parte di una bella fetta di pubblico. E io, da vero napoletano, non posso tacere: è una di quelle cose che ci fanno bollire il sangue, perché qui a Napoli non si guarda in faccia a nessuno se non dai il 101% per questa maglia.

Immaginatevi la scena: il pallone che rotola, il Cagliari che prova a difendersi, e noi tifosi che spingiamo come sempre. Ma quando Lucca ha toccato il pallone, l’aria si è riempita di quei fischi acuti, quelli che ti entrano nelle ossa e ti fanno pensare: “Ma che sta succedendo al nostro attacco?”. Non è una novità che il Maradona sia esigente – e guai se non lo fosse! – ma come azzurro puro, mi chiedo se non stiamo esagerando un po’. Il ragazzo è uno dei nostri ora, e in una competizione come la Coppa Italia, dove ogni partita è una battaglia, servirebbe più sostegno che critiche. Magari ha steccato un paio di tocchi, forse non ha convinto tutti con la sua presenza, ma accidenti, siamo il Napoli: il nostro spirito è quello di combattere insieme, non di dividerci!

Per me, che ho il cuore blu come il Vesuvio, questi fischi sono un riflesso della nostra passione incontenibile, quella che ci rende unici al mondo. Non è odio, è amore ferito, è il modo in cui Napoli urla: “Vogliamo di più, vogliamo vincere!”. Eppure, spero che questa reazione serva da lezione per tutti, giocatori e tifosi: uniti si vince, divisi si perde. Forza Napoli, sempre e comunque – il Maradona è casa nostra, e da qui si riparte più forti che mai.

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