Si avvicina il turno probabilmente cruciale per la lotta Scudetto. Doppia seduta ieri a Castel Volturno per entrare nel vivo dell’avvicinamento alla trasferta di Bologna per affrontare la squadra di Vincenzo Italiano, indubbiamente la più in forma del momento e che soprattutto in casa riesce ad applicare meglio il proprio calcio fatto principalmente di aggressività e recupero alto. I numeri in questo senso sono eloquenti: per il Bologna zero sconfitte in casa in campanato nel 2025 ed in generale un solo ko interno a dicembre (ma in una gara in cui rimase in dieci). Certo, poi anche l’Inter dovrà fare visita ai rossoblù, ma per il Napoli scivolare oltre il -3 in questo turno significherebbe perdere contatto mentre restando in scia poi potrebbe far valere il calendario con le ultime sette sfide contro squadre della parte destra della classifica.
Conte (quasi) accontentato
Il tecnico del Napoli per giocarsela fino alla fine ha dettato una sola condizione dopo la gara vinta col Milan. "Vittoria importante, restiamo a -3 dall’Inter. Se abbiamo tutti a disposizione, possiamo dare fastidio davvero fino alla fine, Quando sono mancate le forze ad Anguissa e Neres, ma anche quando è uscito Lobotka, è diventata una gara difficile. Mi auguro di recuperare tutti, così daremo fastidio." Ed in effetti questa settimana – oltre a migliorare la condizione di Neres ed Anguissa – è stata utile per recuperare anche McTominay. Resta quindi in dubbio solo Spinazzola: si deciderà probabilmente domenica, ma senza prendersi rischi.
Commento: Conte, il nostro condottiero partenopeo, ha messo in chiaro che con la squadra al completo possiamo davvero mettere paura a chiunque. Le sue parole sono un inno alla speranza per noi tifosi del Napoli, che vediamo in questa dichiarazione la possibilità di un finale thrilling per lo Scudetto. La sua preoccupazione per le condizioni di Anguissa, Neres e Lobotka rispecchia la nostra ansia, ma il recupero di McTominay è una ventata di ottimismo.
Il ballottaggio che dipende dal piano-gara
Con quasi tutto l’organico a disposizione, Antonio Conte dunque può anche scegliere in base alle caratteristiche dell’avversario o al piano che vorrà impostare a Bologna. Di fronte ci sarà l’avversario che recupera più palloni in alto e che concede meno tocchi prima di un recupero-palla: la chiave sarà dunque l’uscita difensiva ed il ballottaggio ad oggi riguarda Gilmour, che ha fatto benissimo al fianco di Lobotka nell’ultimo periodo al posto di Anguissa che però è pronto a rientrare da titolare. Conte deciderà probabilmente in base a come imposterà la gara: provare ad uscire palla a terra, col palleggio, col doppio play oppure con meno rischi entrando più nei duelli?
Commento: Ecco il nostro stratega, Conte, che con la rosa quasi al completo può giocare a scacchi con le formazioni. Il ballottaggio tra Gilmour e Anguissa è la nostra sfida interna, un dilemma tattico che ci tiene tutti col fiato sospeso. La scelta di Conte sarà cruciale: un errore qui e potremmo pagarlo caro contro un Bologna che sembra una belva affamata. Ma noi tifosi del Napoli confidiamo in lui, sperando che scelga la formazione giusta per portare a casa i tre punti e mantenere viva la nostra caccia allo Scudetto.
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