Addio a Rocco Commisso: un lutto che fa male al calcio, anche da queste parti #Fiorentina #CalcioItaliano #NapoliSempre
Ah, che colpo al cuore per il mondo del pallone! Come tifoso del Napoli, con quella passione che ci scorre nelle vene fin da bambini, non posso far finta di niente quando una notizia del genere arriva. Rocco Commisso, il patron della Fiorentina, se n’è andato nelle scorse ore, lasciando un vuoto che si sente eccome. Aveva 76 anni, e pure se indossava i colori viola – quelli che a volte ci hanno fatto sudare freddo sul campo – devo dire che era un uomo che amava il calcio con tutto se stesso, come noi napoletani amiamo il nostro azzurro.
Pensa un po’, in un mondo dove i presidenti spesso sembrano solo numeri e affari, Commisso era diverso: un vero appassionato, uno che ci metteva il cuore per la sua squadra. E okay, magari quando la Fiorentina ci sfidava, io e i miei amici al bar urlavamo contro di loro, ma ora mi vien da pensare che il calcio unisce più di quanto divida. È una perdita che fa riflettere, soprattutto per noi che viviamo di emozioni forti, di partite che finiscono in festa o in lacrime. Da partenopeo doc, con quel misto di orgoglio e sentimentalismo che ci contraddistingue, dico solo: riposa in pace, Rocco. Il tuo impegno per la Viola resterà un esempio, e chissà, magari in cielo continuerai a tifare per il bello del gioco. Il calcio italiano non sarà più lo stesso senza gente come te.
