Un compleanno sobrio con la testa al campionato. Si potrebbe riassumere così la festa che si è tenuta ieri mattina a Trigoria
Un compleanno sobrio con la testa al campionato. Si potrebbe riassumere così la festa che si è tenuta ieri mattina a Trigoria per i 60 anni di José Mourinho. Il tecnico portoghese, come riporta il Tempo, è stato festeggiato da tutto lo staff e dai calciatori nello spogliatoio del Fulvio Bernardini prima di scendere in campo per l’allenamento. Dopo un breve applauso, il tecnico ha preferito non rilasciare il discorso di rito, concludendo così i festeggiamenti e riportando l’attenzione alla delicata trasferta al Diego Armando Maradona: “Ma che discorso, andiamo a lavorare che domenica c’è la partita dai”.
Correlati
3Moviola di Marelli: la controversa decisione su Hojlund-Hien e il rigore che divide le opinioni
Che scintille al Maradona! Quando il Napoli scende in campo, l'atmosfera si fa elettrica, ogni passaggio è atteso come un ordine dei genitori in un giorno di festa. E l’ultima analisi di Luca Marelli, ex arbitro e ora opinionista tecnico di DAZN, non poteva che accendere ulteriore discussione. “Il contatto su Rasmus Hojlund? C’era da farsi delle domande”, ha esordito Marelli. E noi, da tifosi sfegatati, ci siamo immediatamente interrogati: che decisione prenderebbe l'arbitro in una situazione simile?
Atalanta-Napoli: il rigore su Hojlund annullato genera polemiche tra i tifosi.
Una serata che avrebbe dovuto essere di pura gioia si è trasformata in un vortice di emozioni contrastanti, grazie a una decisione che ha catturato l’attenzione di tutti: il rigore a Hojlund, prima concesso e poi negato. Un momento che ha fatto tremare il cuore dei tifosi napoletani.
Beukema segna grazie all’assist di Gutierrez, mentre Allison festeggia e Conte commenta.
In una serata di grande attesa al Maradona, dove l’atmosfera era carica di passione e speranza, è emerso un eroe inaspettato: Sam Beukema. Il difensore olandese, con la sua determinazione e il suo coraggio, ha dato il via alla festa partenopea, segnando un gol che ha fatto tremare le tribune.
