Malfitano non le manda a dire su Gattuso e l’Italia: un vero guizzo partenopeo! #ForzaNapoli #CriticaNapoletana
Ah, che bellezza quando un nostro fratello campano come Mimmo Malfitano si alza in piedi e fa sentire la voce del Sud! Da quegli studi di Radio Marte, che per noi napoletani è come una finestra sul mondo del pallone, il giornalista ha preso di petto Gennaro Gattuso e quella sua gestione della nazionale italiana, criticandola senza mezzi termini. Non è solo una questione di tattica o di risultati, no: è l’orgoglio che sale, quel fuoco dentro che noi del Napoli conosciamo bene.
Immaginatevi la scena, con Malfitano che probabilmente sventola le mani come un vero partenopeo, dicendo pane al pane e vino al vino. Gattuso, con il suo stile ruvido e determinato, ha sempre diviso le opinioni, ma ora che è al timone dell’Italia, non possiamo far finta di niente se le cose non girano. Io, da tifoso azzurro doc, ci metto il cuore: bravo Mimmo, hai detto quello che tanti di noi pensano sottovoce! Quante volte abbiamo visto allenatori che promettono mari e monti, ma poi lasciano la squadra a barcamenarsi? Ecco, Gattuso sta provando a imporre il suo gioco, ma se non funziona, meglio dirlo chiaro, senza paura di rompere le righe. È questo lo spirito napoletano: passione pura, senza filtri, perché noi non ci accontentiamo di mezze vittorie.
Certo, la nazionale è di tutti, ma per chi vive e respira Napoli, vedere che le cose non vanno lisce fa male al cuore. Malfitano ha solo dato voce a quel senso di frustrazione che ci portiamo dietro, especially quando si tratta di rappresentare l’Italia con lo stesso ardore che mettiamo noi al San Paolo. E chissà, magari questa critica servirà a scuotere le cose, a far capire che il calcio non è solo numeri e schemi, ma anima e cuore – proprio come il nostro Napoli.
In fondo, è proprio questo che rende il nostro calcio unico: la schiettezza, quel pizzico di polemica che sa di caffè amaro e di mare. Forza azzurri, sempre e comunque, con o senza critiche. Il pallone rotola, e noi napoletani siamo pronti a lottare fino alla fine.