Mancini: “Ranieri mi odiava, un collaboratore di De Rossi non mi sopportava. Spalletti mi ha fatto venire voglia di mandarlo a quel paese.”

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#Napoli #Calcio Grande evoluzione per il nostro difensore azzurro che ha raccontato il suo percorso di crescita: "La mia è stata un’evoluzione cominciata con De Rossi, prima prendevo tanti cartellini e facevo proteste senza senso". Ecco come è cambiato il nostro beniamino!

Il difensore del Napoli ha spiegato come la sua carriera abbia subito una trasformazione significativa. "La mia è stata un’evoluzione cominciata con De Rossi, prima prendevo tanti cartellini e facevo proteste senza senso", ha detto.

Sintesi-commento: Il nostro difensore ha ammesso che prima di maturare sotto l’influenza di De Rossi, era un po’ un casinista in campo, sempre pronto a beccarsi cartellini e a protestare per nulla. Ora, grazie a questa evoluzione, è diventato un pilastro della difesa azzurra, più disciplinato e meno incline a perdere la testa.

Con questa dichiarazione, il giocatore ha voluto sottolineare come l’esperienza e l’influenza di un veterano come De Rossi abbiano avuto un impatto positivo sulla sua carriera, trasformandolo da un giovane impulsivo a un professionista maturo e rispettato.