venerdì, Gennaio 30, 2026

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McTominay contro il Chelsea non era al top, il retroscena

#McTominayInCrisi: Un’altra serata da incubo per il centrocampista del Manchester United?

Ah, che pena vedere un giocatore come Scott McTominay arrancare in campo come se avesse le gambe di piombo! Io, da napoletano doc, con il cuore sempre blu e il sangue che bolle per il Napoli, non posso fare a meno di commentare questa storia con un po’ di passione e quel tocco di ironia che ci contraddistingue. La giornalista Jolanda De Rienzo ha puntato i riflettori sullo stato fisico del ragazzo e sulla sua prestazione contro il Chelsea, e devo dire che ha toccato un nervo scoperto.

Immaginatevi un match di Premier League, dove McTominay dovrebbe essere il motore del centrocampo, ma invece zoppica e perde palloni come se fosse una partita di calcetto tra amici al Vomero. Come supporter del Napoli, mi fa riflettere su quanto il fisico conti nel calcio di oggi – pensate a come i nostri eroi partenopei devono essere al top per reggere il ritmo delle grandi sfide. De Rienzo si è soffermata su quei momenti chiave, dove McTominay sembrava aver perso la scintilla, forse per stanchezza accumulata o un calo improvviso. E io, con il mio spirito guascone, mi chiedo: ma quanti chilometri ha corso quel poveretto? Sembra che il Chelsea gli abbia fatto un favore, mettendolo alla prova e rivelando tutte le sue fragilità.

Certo, non è solo una questione di una serata storta; nel calcio, ogni partita è un banco di prova, e da tifoso del Napoli so bene quanto sia importante avere un centrocampo solido per dominare. Se McTominay continua così, il Manchester United potrebbe ritrovarsi a rincorrere, e noi napoletani, sempre con quel mix di orgoglio e realismo, ci domandiamo se questo non sia un campanello d’allarme per le big d’Europa. De Rienzo ha colto nel segno, analizzando come lo stato fisico influisca sul gioco: non è solo questione di muscoli, è anche di testa e di cuore, proprio come quando i nostri azzurri scendono in campo con l’anima napoletana.

Insomma, questa riflessione mi lascia con un misto di dispiacere e speranza – perché nel calcio, come nella vita, si cade e si risale. Chissà se McTominay riuscirà a riprendersi, ma per ora, da un vero partenopeo, un grosso “Forza Napoli e andiamo avanti!”, sperando che le nostre stelle brillino sempre più forte.

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