Nella sua intervista a The Athletic, Scott McTominay ha finalmente rivelato perché ha deciso di lasciare lo United dopo tanti anni di panchina. Il giovane scozzese, che i tifosi del Napoli hanno accolto a braccia aperte, era destinato a restare un’eterna riserva, nonostante le sue prestazioni in campo quando veniva chiamato in causa. Giocava in ruoli che non gli appartenevano, quasi come un difensore, lui che si è sempre visto come un centrocampista offensivo. Ora, finalmente, sta dimostrando il suo vero valore con la maglia del Napoli.
"I miei punti di forza sono sempre stati quelli di entrare in area, segnare, essere un problema per gli avversari. Ma venivo usato sempre come mediano o difensore centrale, che non sono i miei ruoli. Ma allo United, se hai 20 anni, non puoi chiedere di giocare come Pogba o come Eriksen. Non è realistico. Devi stare al tuo posto e fare quello che ti viene chiesto di fare. Col tempo è andata meglio. Ma sono sempre stato pronto a partire per dimostrare che potevo giocare ogni partita", ha dichiarato McTominay.
Sintesi-commento: McTominay ha chiaramente espresso il suo disagio nel dover giocare in ruoli non suoi, evidenziando come la sua carriera allo United fosse limitata da scelte tattiche che non valorizzavano le sue doti offensive. La sua frustrazione è evidente, ma anche la sua determinazione a dimostrare il suo valore, che ora sta facendo vedere a Napoli.
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